Come calcolare il valore di un impianto fotovoltaico

Come calcolare il valore di un impianto fotovoltaico

Vendere o non vendere il proprio impianto fotovoltaico? Come calcolare il valore di un impianto fotovoltaico? Milk the Sun mette a disposizione uno strumento gratuito per stimare il valore di vendita, adattabile a tutti i Paesi. Inserendo alcuni parametri come data di allaccio dell’impianto, quantità di energia prodotta, ammontare dei ricavi, il calcolatore suggerisce il prezzo di vendita dell’impianto fotovoltaico. Segui le istruzioni per calcolare nel modo corretto il valore del tuo impianto.

1 – Iscrizione a Milk the Sun

Per poter utilizzare il calcolatore del prezzo di vendita, è necessario registrarsi su Milk the Sun, inserendo semplicemente un indirizzo e-mail. Terminata l’iscrizione, accedi alla pagina del Calcolatore.

2 – Inserire i parametri per calcolare valore impianto fotovoltaico

Il valore di vendita dell’impianto fotovoltaico viene calcolato in base ai seguenti parametri:

  • Paese: Paese di ubicazione dell’impianto.
  • Ricezione incentivi prevista per anni: il totale degli anni previsti di incentivazione, non il residuo.
  • Data di allaccio: MM/AAAA in cui l’impianto è stato connesso alla rete elettrica.
  • Rendimento specifico (kWh/kWp): valore calcolato dividendo la produzione annuale complessiva (in kWh) per la potenza installata dell’impianto kWp. In Italia, a seconda della latitudine, inclinazione, orientamento, temperatura, il valore varia tra i 900 kWp e i 1250 kWp circa (a seconda della vetustà e tecnologia dell’impianto) in Nord Italia; tra i 1400 kWp e i 1650 kWp circa (a seconda della vetustà e tecnologia dell’impianto) in Sud Italia e nelle Isole. In presenza di tracker la produzione aumenta del 15% circa.
  • Potenza installata: la capacità installata in kWp.
  • Prezzo dell’impianto alla costruzione: il costo netto dell’impianto al momento della realizzazione.
  • Valori incentivi: il valore della tariffa incentivante assegnata all’impianto fotovoltaico secondo il Conto Energia di riferimento e aggiornata secondo l’opzione Spalma-Incentivi applicata (per impianti di potenza superiore ai 200 kWp), più eventuali corrispettivi derivanti dalla cessione in rete dell’energia (es. RID).
  • Autoconsumo: la percentuale di energia elettrica destinata all’autoconsumo.
  • Incentivi sull’autoconsumo: indica la remunerazione generata dal meccanismo di autoconsumo.
  • Valore prevedibile retribuzione alla scadenza dei 20 anni: indicare, qualora sia previsto, la retribuzione alla scadenza del sistema incentivante. Altrimenti lasciare zero.
  • Perdita annuale di rendimento: espressa in percentuale, indica la diminuzione delle prestazioni dell’impianto fotovoltaico.
  • Costi annuali di esercizio: ammontare costi annuali di gestione e manutenzione dell’impianto (p.e. manutenzione, cura verde, pulizia, assicurazione, contabilità, altri costi).
  • Costo diritto di superficie annuale: il canone annuo previsto per il diritto di superficie (nella norma ventennale). In caso di pagamento anticipato in un’unica soluzione lasciare zero nella casella e sommare il premio al costo dell’impianto.
  • Ammortamento (in anno): l’ammortamento è calcolato in base alla durata dell’impianto fotovoltaico: ogni impianto comporta una spesa iniziale che si andrà ad ammortizzare nel tempo e procurerà un guadagno sul lungo periodo. Si consiglia di inserire il numero di anni di prevista incentivazione.
  • Inflazione annuale: ovvero la riduzione del valore del denaro.
  • Tassa d’esercizio: inserire le aliquote fiscali applicate all’impianto fotovoltaico (per l’Italia, IRES e IRAP).
  • Percentuale finanziamento esterno: inserire la percentuale tra capitale proprio e capitale esterno (p.e. mutuo o leasing) con cui è stato finanziato l’impianto alla costruzione. In caso l’impianto sia stato finanziato esclusivamente con capitale proprio (cd. full equity) indicare zero.
  • Tasso di interesse: indicare il tasso d’interesse del finanziamento, cioè il tasso applicato nel contratto di mutuo o leasing, comprensivo di meccanismi di cap.
  • Scadenza (del finanziamento): indicare la durata complessiva del finanziamento.
  • Periodo privo di quote di ammortamento (mesi): si chiede di inserire il periodo (in mesi), in cui non è stata prevista una quota di ammortamento.
  • Vendita prevista per il: inserire la data prevista per la cessione dell’impianto fotovoltaico.

Facciamo presente che il separatore delle migliaia è il punto, mentre dei decimali è la virgola (es. 100.000,51€). I campi contrassegnati con un asterisco sono obbligatori. Più saranno precisi i dati inseriti, più affidabile sarà la stima.

Dopo aver compilato tutti i campi richiesti, cliccare su “Calcola”.

3 – Risultato del calcolo

È possibile visualizzare in tempo reale il risultato del calcolo e scaricarlo in formato pdf. Alla pagina dei risultati, il valore di vendita è modulato a seconda dell’aspettativa di rendimento dell’investitore. In Italia, la percentuale di rendimento del capitale proprio attesa dagli investitori si aggira intorno all’8%. Di seguito i fattori che contribuiscono ad ottimizzare il valore di rendita:

  • Riduzione dei costi operativi;
  • Aumento del rendimento dell’impianto, attraverso tecniche di ottimizzazione come il lavaggio periodico e il Nano-coating;
  • Finanziamento conveniente: a lungo termine e con basso tasso di interesse;
  • Struttura dell’investimento efficiente: utilizzo della minor quota possibile di capitale proprio per il c.d. “Effetto Leva”

Calcola il tuo impianto

Sei soddisfatto del risultato ottenuto?

È possibile mettere in vendita gratuitamente l’impianto fotovoltaico sulla piattaforma di Milk the Sun e ricevere in poco tempo offerte di acquisto da parte di investitori qualificati. Inserisci i dati richiesti dal sistema e in pochi semplici passaggi l’annuncio è pronto per essere pubblicato.

Se necessiti un chiarimento sul corretto utilizzo del calcolatore, non esitare a contattarci (francesca.pedron@milkthesun.com).