Spalma – incentivi secondo Rödl & Partner

spalma incentivi Rödl & Partner TEAM ENERGY DI RÖDL & PARTNER ITALIA PRONTO A TUTELARE GLI INVESTIMENTI DEI PROPRI CLIENTI IN CASO DI ADOZIONE DEL CD. “SPALMA INCENTIVI”
Il Team Energy dello studio legale Rödl & Partner in Italia esprime le sue forti perplessità sulle intenzioni del Governo di adottare lo strumento del cd. “spalma incentivi obbligatorio” al fine di ridurre il costo della bolletta elettrica per le PMI italiane. Secondo quanto si apprende, sarebbe tramontata l’idea di finanziare la riduzione dei costi in bolletta attraverso l’emissione di bond da parte del GSE facendo ritornare l’ipotesi di diluire il tempo di pagamento degli incentivi riconosciuti in favore di impianti sopra 200kW dagli attuali 20 anni fino a 25 anni con contestuale riduzione dell’incentivo annuo.

Condividiamo le considerazioni espresse sull’argomento dal Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, il quale, come riportato in un comunicato diramato da AssoRinnovabili, sottolinea come con un intervento di questo tipo verrebbe a concretizzarsi una violazione dei principi costituzionali in materia di retroattività e di tutela dell’affidamento. Oltre agli ovvi risvolti giuridici, un simile provvedimento avrebbe una immediata ripercussione negativa sull’immagine dell’Italia a livello internazionale e quindi sulla capacità del nostro Paese di attrarre investimenti internazionali al fine di rilanciare il proprio sviluppo interno.

Ci auguriamo che il Governo italiano non voglia seguire l’esempio spagnolo, dove l’adozione di diversi provvedimenti anche di natura retroattiva ha contribuito, negli ultimi anni, ad affossare il mercato delle energie rinnovabili, causando enormi danni ai diversi operatori economici internazionali che hanno investito notevoli risorse economiche nel settore. Proprio in questi giorni, i nostri colleghi di Rödl & Partner Spagna, attraverso un team di avvocati capitanato dagli avvocati esperti di diritto internazionale e dell’energy Frank J. Bernardi, Christoph Himmelskamp e Sönke Schlaich, hanno avviato le attività propedeutiche necessarie per poter richiedere allo Stato spagnolo il risarcimento del danno subito da diversi investitori internazionali attraverso un procedimento arbitrale che, molto probabilmente, sarà instaurato dinanzi all’Istituto di Arbitrato della Camera di Commercio di Stoccolma.

I principi e le norme sulle quali si basano i nostri colleghi spagnoli e che – qualora le misure di cui sopra venissero adottate – troverebbero applicazione anche in Italia, sono quelle previste dal Trattato sulla Carta Europea dell’Energia (siglato a Lisbona il 17 dicembre 10994 e che è stato reso esecutivo con la legge n. 415 del 10.11.1997) e, in particolare, dall’articolo 10, che contiene il principio del giusto ed equo trattamento e tutela gli investitori da repentini e inattesi cambiamenti delle condizioni sulla base delle quali gli investimenti sono stati effettuati (“Ciascuna Parte contraente, in conformità al disposto del presente trattato, incoraggia e crea condizioni stabili, eque, favorevoli e trasparenti per gli investitori di altre Parti contraenti…”) nonché dall’articolo 13, che mira a proteggere gli investitori da un’espropriazione da parte di uno degli Stati contraenti, espropriazione che – come confermato da una pronuncia del 27 agosto 2008 del Centro internazionale per la risoluzione delle controversie relative agli investimenti, con sede a Washington (decisione Plama Consortium Ltd vs. Repubblica di Bulgaria) – non deve necessariamente implicare uno spossessamento fisico ma ben può consistere in un deterioramento della reddittività economica e del valore di un investimento causato da un intervento statale.

Auspichiamo, pertanto, che il Governo prenda le distanze da misure di questa natura che contribuirebbero, senza dubbio alcuno, a minare la credibilità del Paese a livello internazionale nonché a mettere lo Stato italiano nelle condizioni di doversi difendere nelle sedi arbitrali competenti in procedimenti che anche noi di Rödl & Partner in Italia – sulla scorta di quanto già fatto dai colleghi spagnoli – siamo sin d’ora pronti ad avviare per tutelare gli interessi e gli investimenti dei nostri clienti.

Rödl & Partner Italia
Team Energy

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Rödl & Partner è uno dei maggiori studi professionali multi-disciplinari del mondo.
Grazie ad uno staff di 3000 collaboratori e 87 uffici in 39 Paesi, offre consulenza legale, fiscale e servizi di revisione ed outsourcing senza confini. Il successo internazionale è coinciso con una rapida affermazione in Italia, dove nel 1998 è stata inaugurata la prima sede a Milano, seguita poi da Padova, Roma e Bolzano con uno staff di oltre 150 avvocati, commercialisti, revisori legali e consulenti del lavoro.

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